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Okkio ai Sacerdoti del Tango

Passano gli anni… ma gli errori sono sempre gli stessi. Ci affanniamo a parlarci addosso a rimproverarci su cosa avremmo dovuto fare, quando abbiamo iniziato il tango e invece non abbiamo fatto, ma dai nostri errori pare che nessuno abbia imparato nulla.

Inspiegabilmente, la rete di informazioni esistente intorno al tango non riesce a fare niente di buono per migliorarlo, a scalfire certi dogmi esistenti, e così, inevitabilmente, l’avventore ignaro, cade nei soliti immancabili tranelli che gli vengono posti intorno come tante trappole che gli mordono inevitabilmente il fondoschiena, trappole e tranelli che servono ad una sola cosa: spillargli un bel po’ di soldi !

E così l’ignaro ritiene in buona fede che il proprio Maestro sia il più quotato sulla piazza, quando magari sulla piazza ce ne sono 10 migliori del suo;

e così l’ignaro ritiene che il suo stile sia il vero tango quando questo è tutto da stabilire;

l’ignaro viene magistralmente indottrinato anche sulle milonghe da frequentare, cosicchè è costretto suo malgrado a fare dai 100 km in su per raggiungere i sacri templi di tal o tal’altro stile di ballo, quando ha decine di milonghe proprio dietro casa sua; come conseguenza al biglietto d’ingresso vede sommarsi il costo della benzina e del pedaggio autostradale; ma all’inizio è tutto talmente fatato e indorato che nemmeno se ne accorge;

poi venne il tempo degli stages anche in questo puntualmente incanalato dai sacerdoti e dalle sacerdotesse della Scuola di ballo, e anche li’ “giù soldi”…

Allora cari principianti… da tangodipendente vi dico:

1. I bravi maestri parlano poco e lasciano liberi i propri allievi di scegliere, proprio perchè sanno di essere molto bravi e non hanno paura della concorrenza;

2. Alzate su le orecchie se cercano di instradarvi in una milonga e solo in quella: c’è del marcio sotto. Un mio amico maestro di ballo mi ha confidato che i maestri o gli organizzatori percepiscono paghette, ingressi gratuiti alla milonga et similia in cambio delle loro “prestazioni”;

3. Alzate le orecchie quando vi dicono di non contaminare lo stile con altri stili e di ballare solo tra di voi, perchè vi vogliono solo “pappare” tutti interi in quieta solitudine come una fiera con la propria preda. Il tango è confronto, mescolanza di stili, sudore e di razza.

Aprite le orecchie ed i canali:

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