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Regolamento della competizione del 1° Campionato Eu ropeo di Tango Regolamento della competizione per la Subsede Europa dell’8º Campionato Mondiale di Ballo TANGO BUENOS AIRES 2010

Concorso (Parametri di valutazione)

. Tango Salón (partecipazione libera, amatori e professionisti)

La Coppia, una volta formata, non potrà separarsi fintantoché duri la musica. Ciò significa che non si potrà rompere l’abbraccio, considerato come posizione di ballo nel tango. Perché la posizione sia considerata corretta, il corpo di uno dei due membri della coppia deve essere contenuto dall’abbraccio dell’altro per tutta la durata della musica, inteso che in determinate figure – questo possa essere elastico, purché non per tutta la durata del ballo. Tutti i movimenti dovranno essere realizzati all’interno dello spazio che l’abbraccio tra i due componenti della coppia determina.

Le coppie, come in una sala da ballo, dovranno muoversi costantemente in direzione antioraria, non potendo attardarsi nello stesso punto dello spazio di danza poiché ciò significherebbe intralciare la circolazione della ronda di ballo.

Nessuno dei componenti della coppia potrà sollevare le gambe oltre la linea delle ginocchia.

La Giuria terrà conto della musicalità e dello stile di camminata come punti fondamentali per la determinazione del punteggio.

All’interno di questi parametri di osservazione, si potranno realizzare tutte le figure che sono di uso comune, includendo barridas, sacadas a terra, enrosques, etc. restano completamente esclusi ganchos, saltos, trepadas e qualunque altra possibilità coreografica propria del Tango Escenario.

. Tango de Escenario (partecipazione libera, amatori e professionisti)

Si potrà realizzare la visione particolare che ogni interprete possiede della danza del tango, intendendosi con questo che sarà permesso utilizzare movimenti, figure e applicazioni che non siano relazionati con il tango tradizionale.

Si potrà rompere l’abbraccio ed utilizzare tecniche che siano apporti di altre discipline di danza, sempre nel caso in cui abbiano ragione di essere e se si realizzino a beneficio della presentazione dell’interprete.